Archivio tag | signorinamaccabei

Il desiderio di essere come tutti

«Il 22 giugno 1974, al settantottesimo minuto di una partita di calcio, sono diventato comunista».

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La moglie

In mezzo a quella gente, a quegli alberi, alla particolare geografia del territorio che aveva studiato e imparato ad amare, Subhash restava sempre e soltanto un ospite. Forse il peggior genere di ospite, quello che non vuole saperne di andarsene.

La bellezza delle cose fragili

E quindi una persona non può perdere, né può mai dire di aver perso, una cosa a cui non ha mai dato il permesso di esistere sotto forma di pensiero.

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

“Grosso modo significa “nostalgia di casa”, o “malinconia”, ma se vuoi una definizione più precisa potrebbe essere “la tristezza senza ragione che il paesaggio infonde nel cuore degli uomini”.

La sardegna che non visitereste mai

Qui vedrete il vento, lo vedrete davvero, negli alberi piegati dalla furia del maestrale, nelle facce serie e rugose dei pastori e delle vedove che incontrerete

Un piccolo gesto crudele

Quando il professor Azhar scopre che la figlia di nove anni è scomparsa dalla sua casa di Londra insieme a quasi tutte le sue cose, non può che bussare disperato alla porta accanto e chiedere aiuto alla vicina e amica, il sergente Barbara Havers

La piramide di fango

Districandosi tra tutto quel fango nel quale «sguazzariano» costruttori, ditte, funzionari pubblici, una cosa Montalbano non riesce a togliersi dalla testa: che il morto, andando a morire dentro alla galleria, avesse voluto comunicare qualche cosa